Il Mondiale per Club stravolgerà il calciomercato?

23 Aprile

Autore: Gianluca Medina

 

Con comunicato ufficiale n. 212/A (di seguito, il “CU 212/A”), la FIGC ha pubblicato le norme relative ai termini e alle disposizioni regolamentari in materia di tesseramento per la stagione sportiva 2025/2026 per le società di Serie A, Serie B e Serie C maschili. Il CU 212/A è stato adottato in osservanza di quanto stabilito da diverse disposizione delle Norme Organizzative Interne della FIGC (NOIF) che, in materia di tesseramenti, delegano la disciplina di alcuni aspetti alle norme “disposte annualmente dal Consiglio Federale”.

Tra le varie disposizioni, quelle usualmente più note alle cronache sportive riguardano la fissazione delle “finestre di calciomercato” della stagione sportiva successiva alla pubblicazione del comunicato medesimo, ma altrettanto importanti risultano, ad esempio, quelle relative ai periodi entro i quali i club possono esercitare i diritti di opzione e contro-opzione previsti negli accordi di trasferimento, i termini per il deposito degli accordi preliminari ex art. 105 NOIF, nonché i limiti ai trasferimenti a titolo temporaneo secondo cui – novità della stagione sportiva alle porte – in ottemperanza alle disposizioni di cui all’art. 103 NOIF, nella stagione 2025/2026, ciascuna società di Serie A, B e C potrà acquisire “in prestito” complessivamente fino a 10 calciatori “professionisti” e/o “apprendisti prof” da società affiliate alla FIGC ed altrettanti ne potrà trasferire a società affiliate alla FIGC.

Tuttavia, la novità più emergente riguarda proprio l’argomento più citato, come detto, dai media sportivi, ovverosia le finestre di calciomercato, data l’istituzione di una finestra straordinaria ad hoc in vista del Mondiale per Club a cui parteciperanno, tra i club italiani, Juventus e Inter a partire dal prossimo 14 giugno.

Ripercorrendo rapidamente i principali passaggi regolamentari che disciplinano le “finestre di calciomercato”, viene in rilievo quanto stabilito dall’art. 6 del FIFA Regulations on the Status and Transfer of the Players (FIFA RSTP), che impone a ciascuna federazione di stabilire due “registration period” con riferimento a ciascuna stagione sportiva – a sua volta stabilita dalla federazione con una durata pari a 12 mesi – e che i trasferimenti (in entrata), tanto nazionali tanto quanto internazionali, devono perfezionarsi unicamente nei due periodi in questione, fatte salve determinate eccezioni. Il primo periodo deve essere stabilito a partire dal primo giorno successivo dal termine del periodo di competizione della stagione sportiva precedente, e non più tardi del primo giorno della stagione sportiva di riferimento, e deve avere una durata compresa tra le 8 e le 12 settimane, mentre il secondo periodo deve cadere a “metà stagione” e deve essere compresa tra le 4 e le 8 settimane, con una durata cumulativa tra i due periodi non superiore a 16 settimane.

Ebbene, il CU 212/A ha fissato la sessione estiva (rectius, il primo periodo) di calciomercato della stagione sportiva 2025/2026 nel periodo che intercorre dal 1° luglio 2025 al 1° settembre 2025 (ore 20.00), mentre la sessione invernale (rectius, il secondo periodo) sarà dal 2 gennaio 2026 al 2 febbraio 2026 (ore 20.00).

Tuttavia, come riportato sopra, tra le novità più importanti presenti nel CU 212/A vi è l’istituzione di una finestra di calciomercato addizionale rispetto alle due canoniche dal 1° al 10 giugno 2025 (ore 20.00). Le ragioni dell’istituzione di questa ulteriore finestra sono da individuare nell’imminente prima edizione del Mondiale per Club FIFA a cui parteciperanno, tra i club italiani, Juventus e Inter a partire dal prossimo 14 giugno. In particolare, ai sensi dell’art. 22.4 del Regolamento della competizione, la FIFA ha concesso – quale eccezione alla regola imposta dall’art. 6 del FIFA RSTP sopra riassunta – a ciascuna federazione a cui sono affiliati i club partecipanti alla competizione la facoltà di istituire una finestra di mercato addizionale dal 1° al 10 giugno 2025.

Una facoltà che, come precisa la norma, è “always subject to considerations of sporting integrity”. Pertanto, il CU 212/A dà evidenza dell’esercizio di questa facoltà da parte della FIGC per ciò che concerne i club (tutti) di Serie A, e ciò evidentemente allo scopo di dare a tutti i club del massimo campionato italiano pari tempistiche e modalità per procedere alla formazione della rosa per la prossima stagione. Uscendo dai confini nazionali, notiamo che anche i club di Ligue 1, Premier League, La Liga e Bundesliga beneficeranno dell’esercizio di questa facoltà.

Come è evidente, la norma di derivazione FIFA ha come principale obiettivo quello di consentire ai club italiani partecipanti al Mondiale per Club di integrare le proprie rose prima dell’inizio della competizione, ovverosia di “cristallizzarle”, se si considerano quei calciatori in prestito in scadenza al termine della stagione sportiva in corso, e cioè il 30 giugno 2025. A tal proposito, considerato che la competizione FIFA si pone “a cavallo” tra due stagioni sportive secondo quanto stabilito dalla FIGC e dalle principali federazioni europee (più precisamente, l’intera fase a gironi si disputerà dal 14 al 26 giugno, mentre la fase a eliminazione diretta si disputerà dal 28 giugno fino al 13 luglio, giorno della finale), il Regolamento della competizione prevede la possibilità tra il 27 giugno e il 3 luglio per i club di modificare la final list dei calciatori partecipanti alla competizione sostituendo calciatori il cui contratto è scaduto durante la competizione e/o aggiungendo due nuovi calciatori per un totale di 6 unità, fermo restando il divieto per un calciatore di risultare nella final list di due club o di partecipare alla competizione con due squadre diverse.

D’altro canto, sarà altrettanto interessante vedere l’effettivo impatto che questa finestra di mercato aggiuntiva avrà sui club del massimo campionato italiano che, invece, non vi parteciperanno. Non ci resta che attendere gli imminenti sviluppi, trattandosi di una assoluta novità nello scenario del calciomercato.